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Il teatro

"Pagine corsare"
Teatro

Plauto secondo Pasolini
Roberto Danese presenta un saggio di Leopoldo Gamberale
11 maggio 2007 - arezzoweb.it

È stato Roberto Danese, uno dei maggiori specialisti italiani di Plauto, a presentare l'11 maggio scorso alla facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo, il recente saggio di Leopoldo Gamberale Plauto secondo Pasolini. Un progetto di teatro tra antico e moderno, dedicato alla celebre traduzione della commedia plautina Miles gloriosus fatta da Pier Paolo Pasolini con il titolo Il vantone.

All'incontro era presente anche Gamberale, che è stato presidente nazionale della Associazione italiana di cultura classica, ricostituita recentemente anche ad Arezzo e promotrice di questa iniziativa.

Docente all'Università la Sapienza, studioso di rigorosa formazione filologica, Leopoldo Gamberale ha dedicato contributi importanti a Gellio e a molti altri autori latini classici, ma di recente ha anche rivolto l'attenzione al recupero di influssi classici nella cultura moderna e contemporanea: questo suo volume sul Plauto di Pasolini è un esempio di come si possano combinare acribia filologica e passione per la modernità. 

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Leopoldo Gamberale
Plauto secondo Pasolini.
Un progetto di teatro fra antico e moderno
Ed. Quattroventi 2006

L'autore ripropone in questo studio due suoi precedenti lavori riguardanti la traduzione di Pier Paolo Pasolini della commedia plautina Il Vantone. "Ripubblicare senza modifiche i due contributi - dichiara l'Autore nella premessa - avrebbe comportato la presenza di ripetizioni certamente fastidiose e anche di inesattezze. 

Ho cercato, nei limiti del possibile, di eliminarle e, dove mi è parso necessario, di rifondere quando non di rielaborare, adottando anche spesso un ordine differente; ho fatto diverse aggiunte, soprattutto per quanto riguarda la documentazione, e ho corretto sviste ed errori".

Oltre al confronto fra testo 'originale' e testo tradotto e alcuni approfondimenti sulla'tecnica' di traduzione di Pasolini, questo studio è arricchito con un capitolo su Salvatore Cognetti De Martiis, traduttore in alessandrini tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. Dall'esame delle versioni che Cognetti riteneva potessero essere utilizzabili anche per concrete rappresentazioni teatrali, in implicito confronto con il Vantone si potrà osservare come il trattamento del verso, assolutamente antiaccademico, da parte di Pasolini non meriti le critiche che da più parti gli furono fatte, specie in occasione delle prime rappresentazioni. 

VEDI ANCHE, IN "PAGINE CORSARE":
Pasolini e gli antichi: una nota sulle traduzioni, di Paolo Lago

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PAOLO LAGO ha conseguito il dottorato di ricerca a Verona con una tesi su Petrolio e Pasolini, dopo essersi laureato (2001) in Lettere classiche all'Università di Pisa sulla presenza del Satyricon di Petronio in Petrolio. Ha tra l'altro già collaborato con "Pagine corsare" con alcune segnalazioni e saggi. Per una nota più approfondita sui suoi lavori e pubblicazioni, si veda in particolare la pagina dedicata al suo saggio, presente anche in "Pagine corsare", Il "doppio spazio" di Porcile.

 

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Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998
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Plauto secondo Pasolini, di Leopoldo Gamberale

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