Teatro



 

Vedi anche: tutti gli aggiornamenti di "Pagine corsare" da ottobre 1998
.
..
"Pagine corsare"
Teatro

Il Teatro delle Ariette con
L'estate. Fine

Dopo il successo di Teatro da mangiare, presentato nella stagione dei Percorsi nel Teatro di 3 anni fa, ritorna a Ferrara la compagnia del Teatro delle Ariette, che giovedì 26 e venerdì 27 maggio (inizio alle 21) ha rappresentato lo spettacolo L’Estate. Fine.
Il sottotitolo dello spettacolo, A Pasolini in tre movimenti: corteo, rito e ultima cena popolare, rende chiari l’ispirazione alla figura e ai testi di Pier Paolo Pasolini e il carattere originale dell’allestimento, che è iniziato alla Rotonda Foschini del Teatro Comunale per concludersi, passando per corso Martiri della Libertà e via degli Adelardi, alla Sala San Francesco.

Estate. Fine, che è stato uno degli episodi più importanti della scorsa edizione del Festival di Sant’Arcangelo, è “un evento teatrale”, a cui possono partecipare un massimo di 80 spettatori alla volta (è consigliata la prenotazione). Il progetto è di Paola Berselli e Stefano Pasquini, e lo spettacolo è frutto del lavoro di Paola Berselli, Maurizio Ferraresi, Gregorio Fiorentini, Marta Moriconi, Stefano Pasquini e Claudio Ponzana, gli “attori” che danno vita all’evento.

“Nella primavera - estate del 2004 - scrivono gli ideatori e attori dello spettacolo - abbiamo realizzato un evento teatrale su un terreno agricolo di 6mila metri quadrati, coltivando ortaggi e mais, costruendo una scenografia vivente, immaginando una drammaturgia vegetale in grado di accogliere e condizionare la presenza umana. Lo spettacolo che ne è uscito, L’Estate. Fine, ora vive fuori dal campo, in altri luoghi (teatri, capannoni, parchi…), e si reinventa di volta in volta a seconda dell’ambiente che lo accoglie, ma mantiene un legame intimo e profondo con l’esperienza che lo ha generato. Può essere uno spettacolo, un rito, una meditazione, una festa o un lutto”.

Lo spettacolo è diviso in tre parti: corteo, rito e ultima cena popolare. Ispirato a suggestioni provenienti dai testi di Pasolini e dalle vicende biografiche degli attori, parla della vita e della morte, riscoprendo, come sempre avviene col Teatro delle Ariette, un rapporto diretto e intenso con la natura. Un rapporto che non può prescindere dal cibo: a chiudere il cerchio è “l’ultima cena popolare”, in cui spettatori e attori condividono a tavola quanto è stato preparato fra una scena e l’altra.

Il Teatro delle Ariette è un'associazione culturale che produce, studia, organizza e promuove teatro. È nata nel 1996 e da allora ha sempre operato in situazioni non teatrali, fuori dai luoghi e dai circuiti ufficiali del teatro di prosa. Ha fatto teatro nelle case, nei forni, negli ospedali, nelle scuole, per le strade, nelle piazze, persino nei campi e in mezzo alle campagne. Due dei suoi soci fondatori dal 1989 sono coltivatori diretti: Paola Berselli e Stefano Pasquini. Il nome dell'associazione viene dal nome del podere dove ha sede: Le Ariette (Castello di Serravalle in provincia di Bologna), dove dall'89 Paola e Stefano conducono l'omonima azienda agricola biologica.


Estate. Fine, dal Teatro delle Ariette

Vai alla pagina principale