IL CINEMA COME LINGUA SCRITTA
DELLA REALTÀ
di Giuseppe Perico
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INDICE
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Introduzione
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Capitolo
I. PASOLINI E IL CINEMA
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I.1.
Il cinema come semiologia della realtà
I.2.
La grammatica del cinema: i modi con cui il cinema riproduce la realtà
I.3.
Il linguaggio delle azioni
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Capitolo
II. I CONVEGNI PESARESI DEL 1965, 1966 E 1967
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II.1.
Le considerazioni semiologiche sul cinema di Christian Metz
II.2.
Sulle articolazioni del codice cinematografico. La prospettiva semiologica
di Umberto Eco intorno all’analisi del linguaggio cinematografico di Pasolini
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Capitolo
III. L’UNITA’ MINIMA DELLA LINGUA CINEMATOGRAFICA
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III.1.
Il “Cinèma” secondo Pasolini
III.2.
La materialità dell’immagine
III.3.
La prospettiva teorica di Kracauer
III.4.
Il realismo di Kracauer e Pasolini
..
Capitolo
IV. IL SORDO CAOS DELLE COSE LA FENOMENOLOGIA E PASOLINI
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IV.1.
L’oggetto d’indagine della fenomenologia: l’intenzionalità della
coscienza
IV.2.
Il ruolo del soggetto nell’immaginazione
IV.3.
Sartre e Pasolini
IV.4.
Il precategoriale secondo Husserl
IV.5.
Pasolini e la fenomenologia
IV.6.
Precategoriale e Pregrammaticale
..
Conclusioni
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Riferimenti
bibliografici
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Per le fonti delle citazioni
inserite nella tesi, vedi i riferimenti bibliografici
Le immagini sono tratte
dai seguenti film di Pasolini: Le mura di Sana'a, Accattone, Mamma Roma,
La ricotta, Il Vangelo secondo Matteo, Uccellacci e uccellini, La terra
vista dalla luna, Teorema, Edipo re, Porcile, Medea, Il decameron, I racconti
di Canterbury, Che cosa sono le nuvole?, Salò o le centoventi giornate
di Sodoma. I fotogrammi dai film citati (nell'ordine indicato) sono
state inserite a cura di "Pagine corsare" nella tesi di Giuseppe Perico.
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