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«Il Vangelo secondo Matteo»
restaurato nel 2004 da Mediaset, con il Centro Sperimentale di Cinematografia
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LE RAGIONI DI UN IMPEGNO
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Enrique Irazoqui (Cristo) in una scena del Vangelo secondo MatteoAnche il cinema, come gli altri beni culturali, è soggetto all’usura del tempo: molti dei film che hanno costruito la storia del cinema italiano stanno letteralmente scomparendo. 

Per questo Mediaset ha affrontato l'impegno di restaurare i film della propria library, e non solo quelli, per riportarli alle condizioni originarie, salvando capolavori riconosciuti, opere sottovalutate al momento dell’uscita nelle sale ma anche pellicole che hanno riscosso un grande successo di pubblico. 

E poiché artefice dell'operazione, nel 1995, fu Carlo Bernasconi, il grande manager cinematografico e televisivo scomparso nel 2001, CINEMA FOREVER è stato dedicato alla sua memoria.

La pratica del restauro deve essere anche un progetto culturale: oltre a ristabilire le condizioni chimiche originarie di un negativo bisogna riaccendere l'attenzione, creare un'attitudine nel pubblico a rivedere - e, per le nuove generazioni, a vedere per la prima volta - i grandi film del passato in sala. 

La memoria collettiva rappresentata dai capolavori del cinema italiano va salvaguardata e promossa. Ed è quello che Mediaset fa, mettendo gratuitamente a disposizione (per proiezioni in eventi nazionali e internazionali, durante manifestazioni varie e nelle sale cinematografiche) i 21 film salvati fino a oggi: 

Francesco giullare di Dio di Roberto Rossellini (1950); 
Umberto D. (1952) e La Ciociara (1960) di Vittorio De Sica; 
Don Camillo (1952) e Il ritorno di Don Camillo (1953) di Julien Duvivier; 
Lo sceicco bianco (1952), I vitelloni (1953), La dolce vita (1960), (1963) e Giulietta degli spiriti (1965) di Federico Fellini;
Don Camillo e l’Onorevole Peppone (1955) e Don Camillo monsignore ma non troppo (1961) di Carmine Gallone; 
Un maledetto imbroglio di Pietro Germi (1959); 
Adua e le compagne di Antonio Pietrangeli (1960); 
Mamma Roma (1962), e Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini (1964); 
La commare secca di Bernardo Bertolucci (1962); 
L'avventura (1960) e Deserto rosso (1964) di Michelangelo Antonioni; 
Il compagno Don Camillo di Luigi Comencini (1965);
Io, io, io… e gli altri di Alessandro Blasetti (1966).

Tutti i restauri sono stati realizzati in collaborazione con le associazioni che curano l'opera dei registi (l'Associazione Amici di Vittorio De Sica, il Fondo Pier Paolo Pasolini, l'Istituzione Roberto Rossellini, la Fondazione Federico Fellini) e con Scuola Nazionale di Cinema, Cineteca di Bologna, Cinecittà Holding, Compass Film, Titanus, Société Cinématographique Lyre, Surf Film. 

 


FOTOGRAMMI DAL FILM
IL FILM
SCHEDA TECNICA SUL RESTAURO DEL FILM
LA PRESENTAZIONE DEL RESTAURO IN INGLESE
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